Introvabilia”, una selezione di volumi rari o semi introvabili, che potete richiedere contattandoci a info@gullivertravelbooks.com: in questo articolo potete trovare “Parabola della vecchia tartaruga” di Pepetela edito da Besa al prezzo speciale di € 12,39. Vi interessa? Non vi resta che scrivere a Gulliver Libri per viaggiare!

Introvabilia”, a selection of rare or semi-unavailable books, which you can request by contacting us at info@gullivertravelbooks.com: here you can find “Parabola della vecchia tartaruga” of Pepetela by Besa at the special price of € 12,39. If you are interested, write to Gulliver Libri per viaggiare!

Ironico e sensuale come i precedenti, anche questo nuovo libro di Pepetela, sottolinea il dialogo tra le tradizioni africane Angolane, e la nuova civiltà portata dagli ex colonizzatori e ormai, parte integrante della cultura della nuova Africa. Storie di spiriti che sovvertono l’ordine fisico della terra. Storie di uomini e di donne che forse non sono mai esistiti. O che, pur essendo reali, non hanno potuto contrastare il volere degli spiriti.

“Parlo di una terra che non esiste. I fiumi, le montagne, le pianure possono anche avere nomi angolani. Ma la loro collocazione nello spazio è stata sovvertita dalla forza degli spiriti, nessuna cosa si trova dove dovrebbe. Sono impotente contro la volontà degli spiriti. Parlo di gente che non esiste. Parlo di Ulume, che in una lingua significa l’Uomo, ma non l’ho mai incontrato, in nessun posto. Né Munakazi, che in un’altra lingua significa la Donna, ha mai messo piede su questa terra. Parlo di un amore e di una trasgressione. Chissà, forse la trasgressione non è mai stata possibile. Ma la granata è esistita, quella granata che delineò nel cielo spaventato dell’altopiano l’immagine della donna amata. Ma una granata, anche se con tale magia, può materializzare un Mondo? Parlo di lotte e di guerre che non sono mai esistite, perché anche solo evocarle può far tornare la barbarie. Perciò questo libro dev’essere letto e dimenticato appena chiuso. Perché non svegli spiriti malvagi dell’intolleranza e della follia. I più vecchi lo sanno, non dobbiamo ricordare quello che non è mai accaduto”. In “Parabola della vecchia tartaruga” emergono il dialogo e lo scontro fra le tradizioni angolane africane e i modelli portati dagli ex colonizzatori e ormai parte integrante della cultura della nuova Africa. Al centro della narrazione ci sono l’amore bigamo fra Ulume e Munakazi, il disastro della guerra che sconvolge la vita delle comunità rurali e l’immagine di una città utopica (Calpe), incarnazione del sogno, più o meno illusorio, rincorso dalle nuove generazioni.