Introvabilia”, una selezione di volumi rari o semi introvabili, che potete richiedere contattandoci a info@gullivertravelbooks.com: in questo articolo potete trovare “Sahara. Numeri 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 14, 15” del Centro Studi Luigi Negro edito da Pyramidis al prezzo speciale di € 20 cadauno. Vi interessa? Non vi resta che scrivere a Gulliver Libri per viaggiare!

Introvabilia”, a selection of rare or semi-unavailable books, which you can request by contacting us at info@gullivertravelbooks.com: here you can find “Sahara. Numeri 1, 2, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 14, 15” of Centro Studi Luigi Negro by Pyramidis at the special price of € 20 each one. If you are interested, write to Gulliver Libri per viaggiare!

Il Centro Studi Luigi Negro è una fondazione indipendente che ha iniziato la sua attività nel corso del 1987, creata con lo scopo di incrementare e favorire gli studi e le ricerche nell’ambito delle scienze umane, ponendo particolare attenzione ai campi disciplinari della preistoria, archeologia, antropologia ed etnologia. Il Centro è una istituzione privata senza scopo di lucro, completamente finanziata dall’attività industriale dei suoi soci fondatori: Pier Lodovico Calzolari, Giancarlo e Silvano Negro, che sono anche consiglieri e animatori della fondazione stessa. Il consiglio di amministrazione ha individuato tra gli obiettivi prioritari del Centro lo studio, la pubblicazione e la divulgazione di documenti e ricerche originali riguardanti le società e le civiltà passate e presenti che si differenziano nettamente per tradizione culturale ed evoluzione sociale da quelle di tipo occidentale, ben più conosciute e da tempo materia di studi sistematici. Nell’ambito di queste finalità, il Centro promuove la rivista Sahara, dedicata a tutti gli aspetti inerenti alla preistoria e alla storia delle civiltà che in un passato più o meno lontano si sono avvicendate in questa sconfinata area desertica, lasciando preziose e spesso stupefacenti tracce della loro cultura materiale e spirituale. La più nota fra queste manifestazioni è indubbiamente rappresentata dall’arte rupestre sahariana che con le sue migliaia di raffigurazioni graffite e dipinte costituisce un patrimonio unico di inestimabile valore culturale e artistico, attualmente solo in minima parte studiato e pubblicato.